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Große Mittelmeerreise Venedig-Barcelona (12 Nächte)
Schiff: Norwegian Spirit
ab/bis: Venedig, Italien / Barcelona, Spanien
Termin: von Freitag, 20. September 2013, bis Mittwoch, 02. Oktober 2013
Urlaub, Kultur und Schach
Entdecken Sie die schönsten Metropolen am Mittelmeer! Pulsierende Einkaufsmeilen,
prachtvolle Bauwerke und mediterranes Flair gepaart mit abendlichen Denksport
machen diese Reise zu einem unvergesslichen Erlebnis, nicht nur für Schachfreunde.
Buchung und Informationen bei :
Matthias Schäfer
Tel: +49 151/56027662
Email: schaefer-matt@gmx.net
oder bei / oppure / or:
Poseidon Seereisen GmbH
Steiner Straße 1 - 75239 Eisingen
0800 - 40 50 800
(kostenfrei aus allen Netzen!)
info@poseidon-seereisen.de
www.poseidon-seereisen.de
Scacchi a scuola
perché i ragazzi che giocano a scacchi sono i migliori allievi?
Gli scacchi sono uno dei giochi più popolari al mondo: possono essere giocati in casa, nei circoli dedicati, via Internet o per corrispondenza, sia a livello ricreativo sia agonistico. Gli scacchi sono anche uno sport riconosciuto dal Comitato Olimpico Internazionale e competizioni ufficiali sono organizzate sotto l'egida della FIDE (Fédération Internationale des Échecs), fondata nel 1924.
Insegniamo ai bambini il gioco degli scacchi, a scuola e a casa
Gli scacchi sono un gioco bellissimo e antico, stimolano l'immaginazione e la creatività dei ragazzi e richiamano la loro attenzione verso i processi logici. Molti esperti ed istituzioni hanno trattato l'argomento "Scacchi a scuola" sotto numerosi aspetti: la didattica, le ricerche, la psicologia e le organizzazioni che si stanno impegnando in tutto il mondo per portare gli scacchi nelle scuole. Sono molte le testimonianze sui vantaggi derivanti dall'uso degli scacchi come strumento propedeutico all'apprendimento. L’ultima ricerca curata dal prof. Martini svolta in Italia (chiamata SAM per la quale sono stati impiegati test INVALSI) ha dimostrato come si siano potuti avere migliori risultati nell'apprendimento della matematica utilizzando gli scacchi.
Numerosi studi empirici hanno evidenziato relazioni positive tra pratica scacchistica e facoltà intellettive. La pratica sistematica del gioco degli scacchi sarebbe collegata alla capacità dei soggetti di mantenere alto il livello di attenzione e di concentrazione sul compito, di focalizzarsi sui dettagli, di perseverare nel conseguimento degli obiettivi, ma anche di trarre informazioni dalle situazioni e di utilizzarle nella pianificazione di strategie, di riflettere criticamente sulle proprie azioni e di prevedere il corso degli eventi. Queste facoltà sono particolarmente importanti nei ragazzi in età scolare, dato che possono incidere in modo non marginale sui loro esiti scolastici nelle materie curricolari. (Roberto Trinchero 2010)
In Svizzera, già negli anni 80, il maestro internazionale Charles Partos aveva dimostrato in Svizzera romanda che gli allievi che seguivano i suoi corsi di scacchi nel “dopo-scuola” divenivano anche i migliori allievi nelle altre materie scolastiche. Oggi sappiamo (prof. Giuseppe Sgrò) che gli scacchi aiutano anche quegli allievi che faticano a seguire i programmi scolastici standard utilizzati nelle scuole d’obbligo.
Giocando a scacchi da oltre 30 anni ho potuto personalmente constatare le innumerevoli amicizie “multi-etniche” nate proprio grazie ad un passatempo intelligente che accomuna nell’occasione l’occidente all’oriente.
Il corso di scacchi ideato da Swiss CHess School per le scuole elementari e medie è suddiviso in base e intermedio, e comprende un totale di 20 lezioni dalla durata di 90 minuti cadauna, con cadenza settimanale
Il contributo di partecipazione comprende:
Ogni lezione avrà quindi un momento didattico per apprendere il gioco, seguito da una simultanea con l’istruttore che gioca contemporaneamente contro tutti i ragazzi, oppure risolvendo dei problemi. L’ultima mezz’ora è dedicata all’aspetto ludico: gli allievi si sfidano formando delle squadre sotto la supervisione del maestro.
Numerosi studi empirici hanno evidenziato relazioni positive tra pratica scacchistica e facoltà intellettive. La pratica sistematica del gioco degli scacchi sarebbe collegata alla capacità dei soggetti di mantenere alto il livello di attenzione e di concentrazione sul compito, di focalizzarsi sui dettagli, di perseverare nel conseguimento degli obiettivi, ma anche di trarre informazioni dalle situazioni e di utilizzarle nella pianificazione di strategie, di riflettere criticamente sulle proprie azioni e di prevedere il corso degli eventi. Queste facoltà sono particolarmente importanti nei ragazzi in età scolare, dato che possono incidere in modo non marginale sui loro esiti scolastici nelle materie curricolari. (Roberto Trinchero 2010)
In Svizzera, già negli anni 80, il maestro internazionale Charles Partos aveva dimostrato in Svizzera romanda che gli allievi che seguivano i suoi corsi di scacchi nel “dopo-scuola” divenivano anche i migliori allievi nelle altre materie scolastiche. Oggi sappiamo (prof. Giuseppe Sgrò) che gli scacchi aiutano anche quegli allievi che faticano a seguire i programmi scolastici standard utilizzati nelle scuole d’obbligo.